Fondato e diretto da Stefano Missio e Francesco Gottardo

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Anno XVI, 1-15 marzo 2015

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 Proiezioni
La beaute c'est la tete di Zimmerfrei
Meno male è Lunedì di Filippo Vendemmiati
Buongiorno Taranto di Paolo Pisanelli
smoKings di Michele Fornasero
 Scadenze
1 marzo

Docville International Documentary Film Festival Leuven

3 marzo

DOK.Incubator

4 marzo

Valdarno Cinema Fedic

5 marzo

Valsusa FilmFest

8 marzo

Milano Film Festival

10 marzo

i_doc workshop

13 marzo

Hai visto mai?

14 marzo

Euganea Movie Movement – Festival Internazionale del Cortometraggio e del Documentario

15 marzo

Pärnu Film Festival

Lago Film Festival

SEFF – Sisački Ekološki Filmski Festival - Sisak Environmental Film Festival

Kyiv International Short Film Festival

Fidadoc Souss - Festival International du Documentaire

Sole e Luna - Doc Fest

17 marzo

FID Marseille - Festival International du Documentaire de Marseille

20 marzo

Banff World Media Festival

Seeyousound International Music Festival

25 marzo

South African International Documentary Festival

31 marzo

Filmare la storia

InRocKs Lab Vidéo

Art Film Festival Trencianske Teplice

Arlington International Film Festival

Premio Libero Bizzarri

Karlovy Vary

Ischia Film Festival


Torino, 14-17 maggio

A Torino Seeyousound International Music Festival

Prima edizione dell'International Music Festival Seeyousound, festival internazionale di cinema a tematiche musicali, dal 14 al 17 maggio a Torino. Per i filmmaker attivi nel campo del cinema a tema musicale e videoclip, attenzione alla scadenza per l'iscrizione del proprio film: il materiale per la pre-selezione va inviato entro il 20 marzo.

http://www.seeyousound.org/


i_doc workshop

Si chiudono il 10 marzo le iscrizioni al workshop di documentaristica interattiva "i_doc workshop, a project development programme for expanded documentaries" promosso dalla SUPSI (Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana) in collaborazione con Vision du Réel International Film Festival di Nyon. Il workshop è aperto a 20 partecipanti (15 con un progetto e massimo 5 osservatori) ed è rivolto a "scriptwriters, filmmakers, directors, producers, new media content creators, advertising executives and interaction designers". Maggiori informazioni e il bando lo trovate sul sito ufficiale del workshop, per ogni altra ulteriore informazione potete contattare Jean-Pierre Candeloro, Head of programme, idoc@supsi.ch , phone +41 (0)58 666 62 81.

http://www.idoc.supsi.ch


Cinéma du reel 2015

Alla prossima edizione del Cinéma du reel a Parigi (19-29 marzo), tre sono gli italiani in cartellone. Il toscano Giovanni Cioni con "Del ritorno" in concorso internazionale, nella sezione opere prime c’è Mattia Colombo con "Voglio dormire con te", mentre tra i corti troviamo Yuri Anca­rani con "San Siro". http://www.cinemadureel.org


Nastri d'argento documentari 2015

Cinquine e primi premi assegnati

Sono state rese note le cinquine che concorreranno al Nastro d’Argento 2015 cinema del realee quello per il miglior documentario sul cinema e lo spettacolo. Ecco la ‘cinquina’che concorre al Nastro d’Argento 2015 (cinema del reale) : Come il peso dell’acqua di Andrea Segre, La zuppa del demonio di Davide Ferrario, Sul vulcano di Gianfranco Pannone, The special need di Marco Zoratti, Triangle di Costanza Quatriglio. Questa che segue invece è quella che concorre per il miglior documentario sul cinema e lo spettacolo: Giulio Andreotti. il cinema visto da vicino di Tatti Sanguineti, Nessuno siamo perfetti di Giancarlo Soldi, Gian Luigi Rondi vita,cinema, passione di Giorgio Treves, Poltrone rosse: Parma e il cinema di Francesco Barilli, Senza Lucio di Mario Sesti. Nastri dell’anno per i documentari a Gianni Amelio, Gabriele Salvatores e Walter Veltroni e un premio speciale al film di Jacopo Quadri La scuola d’estate. Vincitori e premi martedì prossimo, 3 marzo alla Casa del Cinema di Roma.


“Meditate che questo è stato” in dvd

Vi segnaliamo l'uscita in dvd del documentario "Meditate che questo è stato" di Pietro Suber sull'amicizia tra due sopravvissuti di Auschwitz, Piero Terracina e Sami Modiano, con musiche di Moni Ovadia e Emiliano Duncan Barbieri, attualmente in edicola per il gruppo Repubblica/L'Espresso.


Michele Gandin e il fotolibro italiano

Michele Gandin è stato uno dei maestri del cinema documentario italiano: attivo fin dal dopoguerra, realizza molti film fino agli anni ’70. Attraversando la sua multiforme e vasta opera, si intravvede un interesse costante per la fotografia italiana e per il fotolibro in particolare. Nei suoi foto-film Gandin decostruisce e rimonta alcuni fra i più bei libri fotografici italiani. Un programma curato da Federico Rossin per Micamera 2015. L’appuntamento è per mercoledì 25 febbraio alle ore 19 presso Micamera – via Medardo Rosso 19, Milano. ingresso libero

http://www.micamera.it


I documentari (e non solo) del TriesteFilmFestival 2015

dal nostro inviato a Trieste Alessandro Gori

Tra il 16 e il 22 gennaio si è tenuta la 26° edizione del Trieste Film Festival, tra i principali appuntamenti continentali con la cinematografia dell’Europa centro orientale. Soddisfatti gli organizzatori, che hanno registrato un leggero aumento degli spettatori rispetto all’edizione già positiva dello scorso anno. In due occasioni la sala Tripcovich, ormai sede principale della manifestazione insieme al Teatro Miela, ha visto esauriti i suoi mille posti. Tra il festival e le sezioni collaterali Eastweek (scrittura di sceneggiature) e When East meets West (divenuto ormai punto di incontro internazionale tra registi e produttori) sono arrivati in città quasi 500 ospiti.

Ricordiamo che già da qualche anno al TSFF i premi per il miglior film, documentario e corto sono assegnati unicamente dai voti del pubblico.

Documentari. La giuria popolare ha considerato come miglior documentario Something better to come (Qualcosa di meglio verrà) in cui la regista polacca Hanna Polak racconta la storia di Jula (...).

Continua in Notizie.

Guarda il fotoreportage dal festival: http://tinyurl.com/26TSFF


Iscrizioni al Valsusa Filmfest

Il Valsusa Filmfest, festival di film e video sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell'ambiente, invita filmakers italiani e stranieri a partecipare al nuovo bando di concorso che ha come data di scadenza il 5 marzo. Nel sito del festival sono reperibili la scheda di partecipazione ed il bando completo con tutte le informazioni sui premi e sulle sezioni di concorso.

http://www.valsusafilmfest.it


Filmare l'invisibile

Masterclass con Costanza Quatriglio

Si può filmare l’invisibile? In occasione della XXIIesima edizione di Sguardi Altrove Film Festival - la rassegna dedicata al cinema e ai linguaggi artistici al femminile - Milano Film Network presenta ‘Filmare l’invisibile’  una masterclass con la regista Costanza Quatriglio, a cura di Patrizia Rappazzo. L’iniziativa è in programma per il 22 marzo presso la Fabbrica del Vapore di Milano.  La masterclass sarà incentrata sul disvelamento dell’invisibile che c’è dietro una scena, una sequenza, un film. Si lavorerà sul potere evocativo delle immagini - anche su quelle di repertorio - e su quanto queste siano capaci di portarci dentro territori inesplorati nel superamento dei limiti del reale e della sua rappresentazione. La quota di iscrizione prevista per ogni partecipante é di euro 20, da versarsi al momento del perfezionamento dell'iscrizione. Per chi possiede la tessera MFN sconto del 10% sulla quota d’iscrizione. http://www.sguardialtrovefilmfestival.it/nw/


Intervista a Luigi Di Gianni

di Matteo Saltalippi

Luigi di Gianni è uno dei più grandi documentaristi italiani ancora in attività, collaborò con l’antropologo Ernesto de Martino e fu uno dei 40 “corsari” della RAI. La sua telecamera ha fermato su pellicola con intimità unica, i rituali magico-religiosi di un sud Italia ormai scomparso. Quando ci incontriamo a Perugia in un bar del centro storico per scegliere un posto adeguato all’intervista, decidiamo che il bar è il posto adeguato all’intervista. Questo è il primo passo verso quella che sembra una conversazione alla pari tra me, Di Gianni, e i due antropologi dell’associazione “Contro-Sguardi”che hanno organizzato la proiezione di alcuni dei suoi lavori contenuti nel DVD “Uomini e Spiriti”, la raccolta dei documentari del Maestro. La voce calma e lo sguardo curioso del maestro rivelano subito le sue doti di narratore, e prima che me renda conto l’intervista è già iniziata, gli aneddoti si susseguono rapidi e ricchi di particolari. La lista di acutissimedomande su “Uomini e Spiriti”, che avevo in testa diventano invece un pretesto per parlaredelle difficoltà che incontrava chi voleva intraprendere il mestiere di regista mezzo secolo fa, di come le cose sono cambiate, e del ruolo del documentario oggi.
Continua in Notizie.

Astradoc - Viaggio nel cinema del reale

Rassegna a Napoli sul documentario d'autore

Riparte ‘Astradoc – Viaggio nel cinema del reale’, la rassegna di cinema documentario organizzata da Arci Movie conParallelo 41produzioni, CoinoreUniversità degli Studi di Napoli ‘‘Federico II’’ presso il cinema Astra di via Mezzocannone, che giunge quest’anno alla VI edizione forte delle oltre 7000 presenze a stagione. I film in programma a febbraio: "Il sale della terra" di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado il 6 febbraio; Il 13 febbraio è in programma "El Impenetrable" di Daniele Incalterra e Fausta Quattrini; venerdì 20 febbraio la rassegna proseguirà con "Lei disse sì" di Maria Pecchioli. La rassegna si svolgerà tutti i venerdì fino a maggio, alle ore 21.00. Il prezzo d’ingresso è di 3,00 euro, mentre per i soci Arci Movie è di 2,50 euro.

Critica doc

di Dante Albanesi

24 heures sur place

di Ila Bêka e Louise Lemoine (Francia/Italia, 2014, 90’)

Una piazza, un giorno. Non come Life in a Day, nel quale Kevin Macdonald ospitava l’intero pianeta, ma un luogo preciso, circoscritto. 24 Heures Sur Place è girato il 14 giugno 2014 nella Place de la République di Parigi. Un anno dopo i lavori di restauro, 40 anni dopo Place de la République di Louis Malle, 10 anni dopo il remake di Xavier Gayan, che ugualmente vivevano per un giorno sulla stessa piazza. (...)

 

La rubrica di Virgilio

di Virgilio Tosi

Quando si sperimentava al Centro Sperimentale

 

Era l'inizio degli anni '70 del secolo scorso. Facevo il documentarista, con produzioni dell' Istituto Luce, della RAI o di produttori privati. Tra l'altro avevo realizzato programmi didattici per il Dipartimento Scuola-Educazione della RAI, principalmente cicli di lezioni televisive di materie scientifiche. E sempre in quegli anni curai la regia tv di Medicina oggi (programma di aggiornamento professionale per i medici) e collaboravo alla rubrica Orizzonti della scienza e della tecnica. Fu in quel periodo che iniziarono i miei rapporti con il Centro Sperimentale di Cinematografia, che continuarono fino ai primi anni del 2000. (...).

 

Corrispondenze

dal Giappone, Matteo Boscarol

Sanrizuka: Heta buraku

Nel pNel primo lavoro della Ogawa Pro che abbiamo analizzato, Summer in Narita del 1968, la macchina da presa si buttava letteralmente nella mischia delle lotte di resistenza contro la costruzione dell’aeroporto di Narita. L’occhio guidato da Tamura Masaki e Otsu Koshito seguiva l’azione ed in molti casi provocava quasi sfrontatamente le forze di polizia puntando loro contro, come se fosse un’arma, la cinepresa. Era un documentario quello, costruito con una grammatica squisitamente cinematografica, montaggio, primi piani, commento e, soprattutto nel finale, anche con un uso extradiegetico della musica, un raffinato racconto, molto di parte certamente, della lotta dei contadini della zona. Con Heta buraku ci spostiamo in tutt’altra dimensione, Ogawa ed il suo collettivo decidono di fare un passo indietro rispetto all’azione e di rivolgere il loro sguardo verso il tessuto che costituisce il villaggio, le abitudini e le conseguenze di questa resistenza oramai portata avanti da quasi un decennio. (...)

Torino, 10-14 marzo

Piemonte Movie gLocal Film Festival

Sta per prendere il via la 14a edizione del Piemonte Movie gLocal Film Festival che si svolgerà dal 10 al 14 marzo  a Torino, alla Sala Il Movie (Via Cagliari 42) e al Cinema Massimo (Via Verdi 18).

Il programma si concentra in tre sezioni: due competitive per documentari e cortometraggi, Panoramica Doc e Spazio Piemonte, per dedicare spazio e attenzione al cinema del presente e a quello di domani; e un omaggio al regista Davide Ferrario, Lo spazio del suono, che ripropone alcuni dei suoi film puntando l’attenzione sulle scelte musicali. I titoli che concorreranno per il Premio Toret “Alberto Signetto” - Miglior Documentario di un valore di 2.500 euro, nella sezione Panoramica Doc, li trovate alla pagina Notizie.


Antonioni Antropologo di forme urbane

Vi segnaliamo questo libro appena uscito in Francia su Antonioni, edito dalle case editrici Riveneuve, Archimbaud: Michelangelo Antonioni, Anthropologue de formes urbaines a cura di José Moure e Thierry Roche con testi di Carlo di Carlo, Michelangelo Antonioni, Romeo Farinella, Alberto Boschi, José Moure, Sandro Bernardi, Mario Brenta, Thierry Roche, Pierre-Damien Huyghe. 145 pagine, venti euro. 


Oscar 2015, i doc  premiati

L'Oscar per il Miglior documentario 2015 è stato assegnato a "Citizenfour", di Laura Poitras. Gli altri doc della cinquina erano: "Alla ricerca di Vivian Maier" (Finding Vivian Maier) di John Maloof e Charlie Siskel, "Last Days in Vietnam" di Rory Kennedy, "Il sale della terra" (The Salt of the Earth) di Juliano Ribeiro Salgado e Wim Wenders, "Virunga" di Orlando von Einsiedel. L'Oscar per il Miglior cortometraggio documentario 2015 è andato a "Crisis Hotline: Veterans Press 1" di Ellen Goosenberg Kent. Gli altri doc della cinquina erano: "Joanna" di Aneta Kopacz, "Nasza klatwa" di Tomasz Sliwinski, "La parka" di Gabriel Serra, "White Earth" di Christian Jensen.


I doc di Zalab alla Casa del Cinema

Dal 12 febbraio al 1 aprile la Casa del Cinema ospita 6 documentari prodotti e distribuiti recentemente da ZaLab, collettivo di 5 film-makers e operatori sociali che realizza video partecipativi e documentari in contesti interculturali e in situazioni di marginalità geografica e sociale. ZaLab è un’associazione per la produzione, distribuzione e promozione di documentari sociali e progetti culturali. E’ un collettivo di cinque filmmakers e operatori sociali: Matteo Calore, Stefano Collizzolli, Maddalena Grechi, Andrea Segre, Sara Zavarise. Il programma dettagliato lo trovate cliccando qui http://www.cinemafrica.org


Ostia e il mistero del porto scomparso

In sei anni di ricerca, documentata col cinema diretto, la sorprendente avventura di due outsider dell'archeologia, alle prese con una serie di incredibili scoperte: l'esistenze di un'altra Ostia romana (di tre secoli anteriore a quella conosciuta) e del suo porto introvabile; l'individuazione di antichi corsi fluviali e delle saline della Roma regia. Il cofanetto costituito da film (Riscrivendo la storia nel tempo libero di Paolo Isaja e Maria Pia Melandri) e libro (La città migrante - Il caso Ostia fra storia, ricerca, (cinema) e leggenda di Erasmo Castello) distribuito dalla CRT e da Cinema Ricerca. http://www.ecomuseocrt.it/


DOK.Incubator

Il workshop internazionale DOK.Incubator per montatori, registi e produttori, con scadenza del bando il 3 marzo. DOK.Incubator offre sei mesi di lungo tutoraggio individuale con i migliori montatori, produttori, esperti di marketing e distributori internazionali.

http://www.dokincubator.net

   

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