Fondato e diretto da Stefano Missio e Francesco Gottardo

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  Anno XXII, 11 - 30 aprile 2021

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 Proiezioni
Lascia stare i santi e Scherza con i fanti di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna
 Scadenze
12 aprile

Mostra Internazionale del Nuovo Cinema - Pesaro Film Festival

15 aprile

Play-Doc

Dokufest

Yamagata International Documentary Film Festival

CMCA- Prix International du documentaire et du reportage méditerranéen

19 aprile

Buenos Aires Festival Internacional de Cine Independiente (BAFICI)

20 aprile

IsReal – Festival di Cinema del reale

24 aprile

Banff World Media Festival

30 aprile

Ortigia Film festival

Indigenous Media Lab

Beldocs- Interantional Feature Documentary Film Festival

5 maggio

Visioni italiane

6 maggio

Jerusalem International Film Festival

14 maggio

IFFP - International Film Festival of Patmos

15 maggio

Reggio Film Festival

MoliseCinema

17 maggio

Inventa un Film

One Take Film Festival

24 maggio

Festival Internazionale del Film Locarno

28 maggio

Sarajevo Film Festival

30 maggio

DocsMx - Festival Internacional de Cine Documental

31 maggio

Les Escales Documentaires


Festival Internazionale del Cinema di Nyon

La 52a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Nyon (16-24 aprile), uno dei più importanti festival mondiali dedicati al documentario, celebrerà con retrospettive e masterclass, la regista messicana-salvadoregna Tatiana Huezo Sánchez, il regista italiano Pietro Marcello eil regista francese Emmanuel Carrère. Tatiana Huezo Sánchez, attraverso un lavoro impegnativo quanto personale, dipinge il ritratto del suo paese e denuncia incessantemente i meccanismi del terrore, impiegando un linguaggio cinematografico poetico e sensibile. Quanto a Pietro Marcello, il suo lavoro, che rientra in una scena cinematografica italiana contemporanea formalmente audace e sensuale, spesso non-fiction, è intriso del suo profondo interesse per la letteratura e la storia dell'arte. , reinventando costantemente i codici cinematografici con umanesimo, romanticismo e grande libertà artistica.

http://www.visionsdureel.ch


Entro il 20 aprile

Residenza Dolomiti Filmmaking

Il progetto Dolomiti Filmmaking è una residenza artistica di cinema gratuita rivolta a giovani under 35. Alla fine del loro percorso i filmmakers presenteranno con la modalità del pitch pubblico l’esito dei lavori. A sentirli ci sarà un panel di produttori, distributori e responsabili delle film commission. Ai migliori 2 progetti selezionati tra quelli presentati al pitch finale, verrà assegnato un buono per il noleggio di materiale tecnico dal valore rispettivamente di € 1.000 per il secondo classificato e di € 2.000 per il primo classificato.

Per partecipare compilate il modulo qui entro e non oltre il 20 aprile.


Difficult di Tal Amiran

Il breve documentario "Dafa metti (Difficult)" (2020, 15 minuti) del regista inglese Tal Amiran può essere visto online.

“Molestati dalla polizia, calpestati dai turisti e nella costante paura di essere deportati, questa è la vita quotidiana dei migranti senegalesi che vendono souvenir all'ombra della Torre Eiffel. Il regista dà la parola a questi uomini per raccontare la propria storia, rivelando come le condizioni di vita nel loro paese li abbiano spinti a compiere pericolosi viaggi in Francia e come, anche dopo il loro arrivo in una delle città più ricche del mondo, le loro vite. spesso diventano ancora più precari. Il ritratto artistico e umano della vita ai margini di Parigi di Amiran è stato celebrato nel circuito dei festival cinematografici nel 2020, in particolare al BFI London Film Festival e al festival del documentario AFI Docs ".

https://aeon.co/videos


Omaggio a Dušan Hanák

Regista, sceneggiatore e fotografo, Dušan Hanák è uno dei registi più importanti della Slovacchia e anche una figura chiave della New Wave cecoslovacca. Hanák ha studiato regia presso la Film and TV School of the Academy of Performing Arts di Praga (FAMU) dal 1960 al 1965, durante la ripresa culturale da cui emerse la New Wave cecoslovacca. Ha iniziato a realizzare lungometraggi solo dopo l'occupazione della Cecoslovacchia. La Retrospettiva Dušan Hanák della piattaforma DAFilm presenterà tutti i suoi lungometraggi. Il primo - il suo primo lungometraggio - è il dramma psicologico 322 (1969) sulla malattia di un individuo e la malattia della società. Segue la commedia Rosy Dreams (1976), che racconta la storia del postino del villaggio Jakub e della giovane donna rom Jolanda; la tragicommedia I Love, You Love (1980) incentrata su uno scapolo ma anche su una testimonianza emotiva di persone che vivono ai margini della società; e due film psicologici:Silent Joy (1985) su un'infermiera di 36 anni e la sua ricerca del significato della vita, e Private Lives (1990), che racconta la storia di due sorellastre. La retrospettiva comprende anche Pictures of the Old World (1972), uno dei lungometraggi slovacchi più riconosciuti di tutti i tempi. In esso, Hanák presenta vivaci ritratti di anziani che vivono nelle regioni rurali della Slovacchia, i quali continuano a vivere in uno stato di libertà interiore anche nel caos e nell'incertezza della civiltà. È incluso anche il suo secondo lungometraggio documentario - Paper Heads (1995), sul rapporto tra cittadino e potere e sui vari modi in cui i diritti umani sono stati violati in Cecoslovacchia tra il 1945 e il 1989. La retrospettiva di Dušan Hanák sarà disponibile sulla piattaforma DAFilms sia per coloro che hanno un abbonamento sia a pagamento per un singolo film. Il costo è di 2,50 euro per un lungometraggio e di 1,50 euro per un cortometraggio della durata massima di trenta minuti.

https://dafilms.com/

La rubrica di Virgilio

di Virgilio Tosi

Joris Ivens a Roma: una sua lezione diventata un documentario

Il protagonista di questa puntata è Joris Ivens. Il lettore o lettrice che non conosca il nome di questo maestro della storia del cinema documentario può averne una introduttoria informazione cliccando qui per leggere la puntata n. 6 intitolata Joris Ivens, cittadino del mondo, anche senza passaporto, messa in rete nel 2013. Se poi volesse approfondire la conoscenza di questo straordinario cineasta può consultare il mio libro Joris Ivens - Cinema e utopia, 2002, Roma, Bulzoni editore. (...)

Critica doc

di Dante Albanesi

Il sogno di Samira

di Nino Tropiano (Italia/Irlanda/Svizzera, 2020, 88’)

Samira è sempre in viaggio, a piedi o su autobus sovraffollati. Un percorso che è allo stesso tempo fisico e mentale. Parte da Nungwi, un villaggio di pescatori all’estremo nord di Zanzibar, in una cultura profondamente maschilista e conservatrice. A 21 anni, sogna di diventare moglie e madre come tutte le sue amiche; ma vuole anche accedere all’università e diventare insegnante, convinta che “non ci sia nessuna cosa fatta da un uomo che una donna non sappia fare.” (...)

Corrispondenze

di Mario Brenta

Autori, critici e critici-autori

Questa mia riflessione nasce da un incontro avvenuto qualche anno fa a Firenze dove, nell’ambito della rassegna cinematografica France Cinéma, era stata organizzata una tavola rotonda intitolata un po’ polemicamente “autori vs critici”, perché faceva non solo una divisione di campo, ma creava già in partenza un’opposizione. In quell’occasione ci siamo ritrovati autori e critici, francesi e italiani, e abbiamo discusso sul tema, però assumendo dei ruoli un po’ insoliti: ad esempio noi autori dovevamo invertire la nostra parte, fare i “critici dei critici”. (...)

Cofanetto di doc per i 50 anni dell’Archivio della Resistenza

Il cofanetto, disponibile in dvd e online, riunisce otto testimonianze «in presa diretta» e sarà presentato venerdì 16 aprile: si celebra così il mezzo secolo dalla nascita dell’archivio voluto da Paolo Gobetti. Continua a leggere sul Corriere.


Registi on line a primavera

Al via già da qualche giorno, “Registi on line a primavera – Spring Doc 2021”, la nuova rassegna online promossa dalla DER - Documentaristi Emilia Romagna, che per le quattro settimane primaverili, fino al 24 aprile, porta sulla piattaforma Docacasa.it, quattro documentari della migliore produzione italiana, accompagnati da incontri con i rispettivi autori e disponibili gratuitamente per tutti.

Per seguire “Registi on line a primavera” basta andare sul sito:

http://www.docacasa.it


"Sette canne, un vestito" di Antonioni

Il documentario di Michelangelo Antonioni del 1949 è stato girato a Torviscosa in Friuli (oltre che a Varedo in Lombardia), dove era sorta una fabbrica della SNIA per la produzione di rayon, un tempo noto con il nome seta artificiale, dalle piantagioni di canna presenti sul territorio. Il cortometraggio, estaurato dalla Cineteca del Friuli, è visibile al seguente link:

https://vimeo.com


La tragedia del Vajont

Il documentario di Luigi Di Gianni è visibile gratuitamente tra quelli proposti dalla Cineteca del Friuli. Questo documentario inchiesta fu girata il mese successivo alla tragedia, con testimonianze dei sopravvissuti.

https://vimeo.com


I film di Valentina Pedicini su Raiplay

Da alcuni giorni è possibile vedere su Raiplay i film di Valentina Pedicini, talentuosa regista prematuramente scomparsa lo scorso novembre. Una presentazione di Daniele Vicari, tre documentari e un film di finzione per celebrare la cineasta e il suo sguardo sempre originale e immersivo sulla realtà. L’offerta comprende il film Dove cadono le ombre  e i documentari My Marlboro City, Dal Profondo e Faith, ultimo lavoro di Valentina Pedicini. Qui maggiori informazioni.

   

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