Fondato e diretto da Stefano Missio e Francesco Gottardo

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Anno XVI, 18 - 31 gennaio 2015

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 Proiezioni
Qui di Daniele Gaglianone
Barolo Boys. Storia di una Rivoluzione di Paolo Casalis e Tiziano Gaia
 Scadenze
19 gennaio

Festival du Film Ethnographique du Québec (FIFEQ)

26 gennaio

BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival

31 gennaio

Krakow Film Festival

Concorso Memorie Migranti

2 febbraio

Sheffield Doc/Fest

5 febbraio

ESoDoc 2015

15 febbraio

Norwegian Documentary Film Festival

Belgrade Documentary and Short Film Festival

27 febbraio

Sydney Film Festival


Intervista a Luigi di Gianni

di Matteo Saltalippi

Luigi di Gianni è uno dei più grandi documentaristi italiani ancora in attività, collaborò con l’antropologo Ernesto de Martino e fu uno dei 40 “corsari” della RAI. La sua telecamera ha fermato su pellicola con intimità unica, i rituali magico-religiosi di un sud Italia ormai scomparso. Quando ci incontriamo a Perugia in un bar del centro storico per scegliere un posto adeguato all’intervista, decidiamo che il bar è il posto adeguato all’intervista. Questo è il primo passo verso quella che sembra una conversazione alla pari tra me, Di Gianni, e i due antropologi dell’associazione “Contro-Sguardi”che hanno organizzato la proiezione di alcuni dei suoi lavori contenuti nel DVD “Uomini e Spiriti”, la raccolta dei documentari del Maestro. La voce calma e lo sguardo curioso del maestro rivelano subito le sue doti di narratore, e prima che me renda conto l’intervista è già iniziata, gli aneddoti si susseguono rapidi e ricchi di particolari. La lista di acutissimedomande su “Uomini e Spiriti”, che avevo in testa diventano invece un pretesto per parlaredelle difficoltà che incontrava chi voleva intraprendere il mestiere di regista mezzo secolo fa, di come le cose sono cambiate, e del ruolo del documentario oggi.
Continua in Notizie.

Drammaturgia del cinema documentario

Edito da Dino Audino Editore è uscito recentemente Drammaturgia del cinema documentario - Strutture narrative e esperienze produttive per raccontare la realtà, incentrato sul documentario televisivo. L'autore del libro, il regista Lorenzo Hendel, è stato responsabile editoriale della trasmissione DOC3 di Rai3. Il libro, con una prefazione di Carlo Lucarelli, fornisce un quadro di riferimento nato dall’osservazione di decine di esperienze produttive dalle ipotesi di partenza fino alla realizzazione.


Nomination Oscar 2015

Annunciate le nomination degli Oscar 2015, che verranno assegnati durante la cerimonia condotta da Neil Harris, il prossimo 22 febbraio. Per quanto riguarda il cinema del reale, due le consuete categorie. Miglior Documentario:"Citizenfour"; "Finding Vivian Maier"; "Last Days in Vietnam"; "The Salt of the Earth"; "Virunga". Miglior Corto Documentario: "Crisis hotline: Veterans press 1"; "Joanna"; "Out Curse"; "The Reaper"; "White Earth".


IDFA 2014

dal nostro inviato Paolo G. Sulpasso

Circa 250.000 biglietti venduti in 12 giorni di festival. Il gigante IDFA prosegue lungo la via dei record e fa sorridere ancora una volta la direttrice Ally Derks.

“On man and Wars” di Laurent Bécue-Renard vince il premio come miglior lungometraggio (guarda qui il video della premiazione).Il premio speciale della giuria nella sezione lungometraggi è invece andato a Hanna Polak per “Something Better to Come”. In Notizie, assieme a tutte le motivazioni per i premi assegnati, potete trovare la continuazione del report sul festival di Amsterdam, con i capitoli Oxfam Novib, Italiani all’IDFA, K-Pitch. Il reportage fotografico dal festival: http://tinyurl.com/IDFA2014


Torino Film Festival 2014

Si è conclusa la 32a edizione del Torino Film Festival. La giuria di Italiana.doc ha scelto come Miglior Film Rada di Alessandro Abba Legnazzi. Il Premio Speciale della giuria è andato a 24 heures sur place di Ila Bêka e Louise Lemoine. La giuria di Internazionale.doc ha scelto come Miglior Film Endless Escape, Eternal Return di Harutyun Khachatryan. Il Premio Speciale della giuria è andato a Snakeskin di Daniel Hui. Premio Cipputi – Miglior film sul mondo del lavoro è stato assegnato a Triangle di Costanza Quatriglio. Il Premio AVANTI! (Agenzia Valorizzazione Autori Nuovi Tutti Italiani) propone, per la distribuzione nel circuito culturale curata da Lab 80 film, il seguente film: Memorie – In viaggio verso Auschwitz di Danilo Monte. Il Premio Gli Occhiali di Gandhi è andato a Qui di Daniele Gaglianone. In Notizie le motivazioni delle giurie per ciascun premio. Il reportage fotografico del festival. Qui le interviste ai registi in esclusiva per il nostro portale: Ila Bêka, Danilo Monte, Emiliano Dante, Anna Recalde Miranda, Simone Cangelosi, Alessandro Abba Legnazzi, Marco Ugolini. Qui invece potete vedere gli incontri col pubblico di Ila Bêka, Danilo Monte, Jacopo Quadri e Luca Ronconi. La video playlist la trovate sul nostro canale video.

Il sito ufficiale del festival con tutte le info e il programma: http://www.torinofilmfest.org


Sergei Loznitsa vince il 55/o Festival dei Popoli

È Maidan (Ucraina, Paesi Bassi, 2014), il documentario del regista Sergei Loznitsa che racconta i 90 giorni di proteste contro il presidente ucraino Yanukovich, a vincere il Premio Miglior Lungometraggio del Concorso Internazionale del 55/o Festival dei Popoli di Firenze. Il Premio per il Miglior Mediometraggio è andato a Memoria Oculta di Eva Villaseñor. La Targa Gian Paolo Paoli, premio al miglior film etno-antropologico, è andata a Yaar di Simon Gillard.Il Premio Cinemaitaliano.info – CG Home Video, che consiste nella pubblicazione e distribuzione del film in dvd nella collana POPOLI doc, è stato assegnato a SmoKings di Michele Fornasero.

http://www.festivaldeipopoli.org

 

La rubrica di Virgilio

di Virgilio Tosi

Parliamo tanto di ZA - Il film jugoslavo "RAT" (La guerra - 1960)

Terza parte

Dopo aver scoperto che esisteva una edizione americana uscita in DVD nel 2002 del film di Bulajic - Zavattini del 1960 mi posi il problema di scoprire come procurarmene una copia. Sapevo solo che la versione americana del film Rat' (La guerrra) si intitolava Atomic War Bride. Il caso volle che, mentre cercavo su internet tracce del DVD, mi capitò di trovare sul sito di vendite on-line "ebay.com", nella categoria Movie Memorabilia, un esemplare unico definito "raro" di un poster del film. Il prezzo richiesto (già scontato del 25%) era di US$ 266.99 ai quali bisognava aggiungere altri 15$ per le spese di spedizione internazionale, in quanto l'oggetto offerto si trovava a Novi Sad, in Serbia. Sulla riproduzione a colori del poster si vedevano, in primo piano, i due giovani protagonisti, lei vestita di bianco da sposa, entrambi con gli occhi sbarrati pieni di terrore.(...).

 

Critica doc

di Francesca Garrisi

Quaderni Gitani, l’omaggio di Giovanni Princigalli ai suoi eroi fragili

Oltre alla battaglia fisica che si consuma drammaticamente in Piazza Tahrir, The Square racconta una battaglia forse anche più importante: quella tra la Grande e la Piccola Comunicazione. Da una parte la legione di televisioni e stampa “ufficiali”, non sempre o non del tutto tendenziosa o di regime, ma inevitabilmente costretta a produzioni celeri e fruizioni fugaci: un sistema che lascia pochissimo margine a una riflessione elaborata e a meticolose ricerche delle fonti; e dall’altra una schiera di cineprese, cellulari, tablet e ogni tipo di protesi audiovisiva, fiume ininterrotto di pixel che si rovescia nell’oceano del web. (...)

 

Corrispondenze

dal Giappone, Matteo Boscarol

Sanrizuka: Heta buraku

Nel primo lavoro della Ogawa Pro che abbiamo analizzato, Summer in Narita del 1968, la macchina da presa si buttava letteralmente nella mischia delle lotte di resistenza contro la costruzione dell’aeroporto di Narita. L’occhio guidato da Tamura Masaki e Otsu Koshito seguiva l’azione ed in molti casi provocava quasi sfrontatamente le forze di polizia puntando loro contro, come se fosse un’arma, la cinepresa. Era un documentario quello, costruito con una grammatica squisitamente cinematografica, montaggio, primi piani, commento e, soprattutto nel finale, anche con un uso extradiegetico della musica, un raffinato racconto, molto di parte certamente, della lotta dei contadini della zona. Con Heta buraku ci spostiamo in tutt’altra dimensione, Ogawa ed il suo collettivo decidono di fare un passo indietro rispetto all’azione e di rivolgere il loro sguardo verso il tessuto che costituisce il villaggio, le abitudini e le conseguenze di questa resistenza oramai portata avanti da quasi un decennio. (...)

Trieste Film Festival 2015

dal nostro inviato Alessandro Gori

È iniziata la 26ma edizione del Trieste Film Festival, il principale appuntamento italiano con il cinema dell'Europa centro orientale. Affollatissima la serata inaugurale del TSFF, con il film Dve ženščiny (Due donne) della regista russa Vera Glagoleva, tratto dalla pièce di Ivan Turgenev.

Guarda il fotoreportage dal festival: http://tinyurl.com/26TSFF


ESoDoc 2015

 

ZeLIG has just announced the new call for application ESoDoc – European Social Documentary 2015. The new application deadline is February 5, 2015.

ESoDoc is the training initiative for media professionals and “cross-thinkers” who want to increase impact and outreach of their documentary films and cross-media projects by developing new storytelling skills, networking over different platforms, discovering new forms of team building, of producing and financing with the help of the crowd and new distribution strategies.

ESoDoc offers three one-week residential sessions held over a period of six month, combined with extended online sessions for project tutoring and networking with festivals and other market events.

More info and the application form can be found on www.esodoc.eu


Master universitario documentario di creazione

Il primo Master universitario italiano interamente dedicato al documentario di creazione, a La Sapienza di Roma. L’obiettivo del Master è di offrire un percorso formativo che integri strumenti di analisi estetica sulle forme e i linguaggi del documentario contemporaneo con competenze professionali e produttive, volte alla realizzazione di un documentario di creazione. Master a numero chiuso, è  destinato ad un numero massimo di 30 studenti. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 gennaio. Maggiori informazioni in Notizie.


Laboratorio di cinema del reale

Il regista Giovanni Cioni, in collaborazione con la Film Commission Val d’Aosta, organizza Oltreconfine - Laboratorio di cinema del reale. Dal 28 febbraio inizia un laboratorio dove esplorare l’idea di confini attraverso la scrittura e realizzazione di una serie di film corti, film essai, prove di cinema, cinema del reale o appunto “cinema oltre confine”. Lavori realizzati in collettivo o realizzati individualmente come proposte e declinazioni libere dell’idea di confine. Uno spunto narrativo di partenza, per questo viaggio che intraprendiamo, sono i Canti Orfici di Dino Campana. Più che uno spunto narrativo, un materiale poetico, una mappa di ispirazione. Per un laboratorio che può essere l’inizio di un nuovo viaggio. Per approfondimenti e informazioni pratiche, leggi sul sito della Film Commission Vallée d'Aoste.

http://www.filmcommission.vda.it

   

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