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TFF 2012
Si è conclusa la 30a
edizione del Torino Film Festival. La Giuria di
ITALIANA.DOC, composta da Carlo A. Bachschmidt , Luca
Pastore e Elfi Reiter assegna i premi:
Miglior
Documentario Italiano, in collaborazione con
Persol a:
I don't speak very good,
I dance better di Maged El Mahedy (Egitto,
Italia, 2012, 80’), con la seguente motivazione: Per
averci restituito il caos frammentario dell’oggi in un
racconto che si fa testimonianza personale di temi
collettivi quali cultura, sanità, identità, famiglia,
partecipazione politico-sociale, facendoci “sentire” i
rumori del mondo.
Premio
speciale della Giuria a Fatti corsari
di Stefano Petti e Alberto Testone (Italia,
2012, 85’)
Con la seguente motivazione: Un
film che incarna nell’oggi la poetica pasoliniana, un
viaggio autoironico e al tempo stesso profondo,
attraverso il sogno del cinema e la denuncia di una
condizione sociale che nelle borgate romane resta
immutata.
Menzione Speciale a La seconda Natura
di Marcello Sannino (Italia, 2012, 58’)
Con la seguente motivazione:
Perché è un urlo civile che, attraverso le parole di
Gerardo Marotta, ci invita a essere protagonisti e
protagoniste di una rivoluzione intesa a recuperare il
valore dello Stato come bene comune e non come interesse
privato.
Premio
speciale della Giuria (Torino 30 – Concorso
Internazionale Lungometraggi) ex-aequo a:
Noi non siamo come James
Bond di Mario Balsamo e Guido Gabrielli
(Italia, 2012,
73’)
La Giuria, composta da Francesco
Tullio Altan, Antonio Albanese e Michele Serra assegna
il Premio Cipputi 2012 -
Miglior film sul mondo del lavoro a Nadea
e Sveta di Maura Delpero (Italia, 2012, 62’)
Con la seguente motivazione: Oggi
spesso Cipputi è donna, è straniera, è sola: alla fatica
del lavoro aggiunge la fatica di mantenere vivi a
distanza i suoi affetti. L'alienazione è più strappo e
spaesamento che catena di montaggio. Nelle nostre città
chissà quante volte ci sarà capitato di vedere due donne
straniere alla fermata dell'autobus, sorrisi sui volti
sciupati, abiti goffi, dialogo in lingua
incomprensibile. Quante volte le abbiamo viste senza
guardarle, senza neppure chiederci quale lingua è la
loro lingua e quale storia la loro storia. Per guardare
bene, per guardare meglio, ci vuole pazienza. Maura
Delpero, donna italiana, ha dato allo sguardo (suo e
nostro) il tempo
necessario ad entrare nel mondo di Nadea e Sveta, donne
moldave emigrate a Bologna. Sono amiche. Sono madri di
figli lontani. Sono accanto ai nostri vecchi, lontane
dai loro. Dov'è casa? Dove c'è il lavoro, o dove sono i
figli? Che vita è, dovendo scegliere fra lavoro e
salute, o fra lavoro e maternità? Eppure c'è una forza,
in Nadea e Sveta. Eppure, nei dettagli faticosi delle
loro giornate (l'accudimento, la panchina, la balera, la
telefonata) c'è una luce: infinitamente più forte che in
tanto nostro privilegio nevrotico. Quella luce, Maura
Delpero ha saputo raccontarla.
Premio AVANTI!
La Giuria del Premio AVANTI
(Agenzia Valorizzazione Autori Nuovi Tutti Italiani)
composta da
Fiammetta Girola, Davide Lantieri
e Veronica Maffizzoli ha visionato i film delle sezioni
Italiana.doc e Italiana.corti.
Propone, quindi, per la distribuzione nel circuito
culturale curata
da Lab 80 film, il seguente film:
Fatti corsari di
Stefano Petti e Alberto Testone (Italia, 2012, '79)
Con la seguente motivazione: Per
la capacità di raccontare con uno sguardo insolito il
percorso umano di un personaggio fuori dagli schemi, che
rincorre le sue aspirazioni artistiche senza paura di
confrontarsi con un autore complesso come Pasolini.
Premio
UCCA – Venti città ’
La giuria nazionale UCCA (Unione
Circoli Cinematografici Arci) composta da Greta
Barbolini
(UCCA nazionale), Maria Luisa
Brizio (ARCI Torino), Giordano Guala (Arci Valle Susa),
Domenico
Simone (ARCI Catania) e Antonio
Borrelli (ARCI Napoli), assegna il premio, che consiste
nella
distribuzione del film vincitore
del concorso Italiana.doc in almeno venti città presso
circoli e
sale associate all’UCCA a:
La seconda natura
di Marcello Sannino (Italia, 2012, 58’)
Con la seguente motivazione: Per
il delicato approccio alla figura
dell'avvocato-filosofo, in lotta
incessantemente, da oltre mezzo
secolo, per tutelare e promuovere un'idea di Cultura
fondata
sulla conoscenza, il pensiero e
il dialogo, attraverso cui educare le giovani
generazioni. E per la capacità di suscitare un'emozione
autentica, coinvolgendo lo spettatore in una riflessione
sull'etica pubblica quanto mai necessaria ed attuale in
un'epoca segnata dal tradimento dell'interesse popolare.
Menzioni Speciali a:
Parallax sound di
Augusto Contento (Francia / Germania / Finlandia, 2012,
95’)
Con la seguente motivazione: Per
la qualità cinematografica del documentario e il tema
musicale trattato in maniera tale da riuscire a parlare
della città nella sua complessità e in particolar modo
per la capacità di illustrare un modo di fare cultura
diverso e alternativo rispetto a quello dello star
system e dell'industria culturale riappropriandosi di
spazi e relazioni sociali.
e a Nadea e Sveta
di Maura Delpero (Italia, 2012, 62’)
Con la seguente motivazione: Un
delicato affresco di storie di “ordinaria immigrazione”
nel nostro Paese, capace di trasmetterci emozioni,
tensioni, incertezze, vissute dalle due protagoniste
nella loro quotidianità.
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